Descrizione

Capra di taglia media, con corpo allungato, testa chiara e orecchie dritte, appuntite e rivolte in avanti. Espressione vivace. Colore del mantello variabile, esemplari a tinta unita o pezzati, grigi o multicolori.

Generali e storia

Questa razza incarna ancora il tipo originale e non standardizzato di capra alpina, così come era diffusa in tutta la regione alpina prima che esistessero le razze standardizzate, intorno al 1900.

Rappresenta il prototipo della cosiddetta razza alpina all'interno del gruppo delle capre europee, mostrando una grande variabilità in termini di dimensioni e caratteristiche produttive.

Diffusione in passato e attuale

Originariamente diffusa in tutte le Alpi italiane, nelle Prealpi e nelle zone collinari e di alta pianura adiacenti,

oggi si trova in Piemonte, dal Verbano al Cunese. È inoltre più diffusa in Lombardia, sulla sponda occidentale del Lago di Como e nelle valli della Chiavenna e della Valtellina.

Utilizzo

Allevamento di bestiame per la produzione di carne e latte. Il latte viene spesso destinato interamente ai capretti e talvolta miscelato con latte vaccino per produrre formaggio.

Allevamento

I mesi estivi in ​​un pascolo di media o alta montagna.

Obiettivi di selezione

Poiché l'Alpina Comune assomiglia spesso per natura alle razze standardizzate, rappresenta un prezioso patrimonio genetico che può essere utilizzato per rinnovare, rinvigorire e rafforzare le razze autoctone con animali di aspetto simile.

Produttività

Altezza: 75-80 cm (maschi), 65-70 cm (femmine)
Peso: 60-65 kg (maschi), 50-55 kg (femmine)
Produzione di latte di circa 400-600 kg per periodo di lattazione di 180-270 giorni

Pavarazione e prodotti

Formaggi Caprino, Toma, Raschera e Robiola.
Violine – un prosciutto di capra di Tagen.

Altro

Il Comune Alpino custodisce un patrimonio genetico speciale delle Alpi, incarnando una razza alpina dai colori vivaci che è sempre stata allevata senza rigidi criteri di selezione.

Letteratura

• Jaritz, G. (2014). Seltene Nutztiere der Alpen. Ed. Verlag Anton Pustet.

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